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Caselle e-mail Archiworld

Adeguamento Istat
Contributo annuale U.T.E. sportelli self-service
Organizzazione dei lavori del Consiglio Tabella costi manodopera
Proposte promozionali per abbonamento a riviste specializzate Segnalazioni terne per collaudi statici
Morosità irreperibilità e loro conseguenze
Protocollo di intesa Ordini degli Architetti Friuli Venezia- Giulia, Veneto, Trentino Alto-Adige
Tabella per la determinazione del costo di opere edili aggiornata al gennaio 2000
Tabella costo materiali
Equipollenza lauree
Abbonamenti a riviste specializzate
Commissione edilizia
 
Norme di deontologia - art. 37 Norme di deontologia professionale
Punto CEI Appartenenza a commissioni
Tabella per la determinazione del costo di opere edili aggiornata al gennaio 2001 Note sul diritto d'autore
Apertura sportelli catastali Camera arbitrale per LL. PP.
Libretto "Sicurezza degli edifici" Registro unico
Prevenzione incendi Nuova denominazione
Wegis Implementazioni nuove procedure voltura 1.0 e DO.C.TE. 1.0
       








CONTRIBUTO ANNUALE


Il Consiglio dell' Ordine, valutata la situazione di bilancio, ha fissato il contributo annuale per l'anno 2003 in 200,00 Euro. Gli iscritti con età inferiore ai 35 anni usufruiranno della riduzione a Euro 180,00 per l'anno solare di prima iscrizione e per i due anni successivi.
Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2003 direttamente presso la sede dell'Ordine o utilizzando un bollettino di c/c postale (n. 13064332), oppure con versamento sul c/c bancario n. 441719E della CRUP, sede centrale, Via del Monte/Udine, ABI 6340, CAB 12300.

Per ritardato pagamento si applicheranno i seguenti importi di mora:

dal 1° aprile al 31 maggio Euro 10
dal 1° giugno al 31 luglio Euro 20
dal 1° agosto al 31 dicembre l'importo del contributo verrà aumentato del 50%.

Dopo il 31 dicembre, secondo quanto previsto dall' Ordinamento professionale, dovrà essere aperto procedimento disciplinare verso coloro che non avranno regolarizzato la propria posizione.






ABBONAMENTO A RIVISTE SPECIALIZZATE

L'Ordine ha concordato con le Case editrici MONDADORI, SEGESTA, LOTUS e L'ARCA la possibilità di abbonarsi a tariffe particolari alle seguenti riviste :

EDITRICE MONDADORI

"CASABELLA" € 68,40 anzichè € 110.50
"INTERNI" + GUIDA € 53,94 anzichè € 87,00
"VILLE E GIARDINI" + CD € 64,80 anzichè € 104,50
"AD" € 24,30 anzichè € 54,00
"CASAVIVA" € 16,80 anzichè € 42,00

EDITRICE ABITARE SEGESTA

"ABITARE" € 48,00
"COSTRUIRE" € 43,70
"CASE DA ABITARE" € 26,00

EDITORIALE LOTUS

"LOTUS INTERNATIONAL" € 57,00 anzichè € 66,00
"LOTUS NAVIGATOR" € 34,00 anzichè € 39,00

 

L'ARCA EDIZIONI

Sconto del 20% sul prezzo degli abbonamenti

 


Le richieste di abbonamento dovranno essere inoltrate direttamente alla Segreteria dell'Ordine.
Per il pagamento il sottoscrittore riceverà un bollettino di c/c postale.





LIBRO FONDIARIO - ORARI APERTURA UFFICI

La Regione Friuli - Venezia Giulia, Servizio del Libro Fondiario, comunica che l'orario in cui è consentito al pubblico di accedere agli Uffici tavolari della Regione ed alle relative sezioni per la consultazione del Libro fondiario e per tutte le attività connesse a visure, certificazioni, etc., è così determinato:


da lunedì a giovedì dalle 9.10 alle 12.20
venerdì dalle 9.10 alle 11.40


L'orario di ricezione delle domande tavolari è il seguente:


da lunedì a venerdì dalle 9.10 alle 11.40




ADEGUAMENTO ISTAT

marzo 1988 + 751,6
luglio 1988 + 762,0
settembre 1988 + 770,1
novembre 1988 + 784,2
 
gennaio 1989 793,8
febbraio 1989 + 801,2
aprile 1989 + 811,6
luglio 1989 + 822,0
ottobre 1989 + 836,8
novembre 1989 + 840,5

 

gennaio 1990 + 850,9
marzo 1990 + 861,0
giugno 1990 + 871,2
agosto 1990 + 881,3
ottobre 1990 + 895,1
novembre 1990 + 901,5
 
gennaio 1991 + 912,6
febbraio 1991 + 921,8
maggio 1991 + 932,8
luglio 1991 + 940,2
ottobre 1991 + 955,8
novembre 1991 + 963,8

 

gennaio 1992 + 974,2
marzo 1992 + 981,6
maggio 1992 + 991,8
settembre 1992 + 1001,9
novembre 1992 + 1014,8
 
gennaio 1993 +1020,7
aprile 1993 + 1031,7
giugno 1993 + 1041,5
ottobre 1993 +1055,8
novembre 1993 + 1061,3

 

febbraio 1994 + 1072,2
settembre 1994 + 1093,0
novembre 1994 + 1103,9
 
gennaio 1995 + 1112,7
febbraio 1995 + 1122,6
marzo 1995 + 1132,5
maggio 1995 + 1146,6
giugno 1995 + 1153,3
settembre 1995 + 1162,1
novembre 1995 + 1176,2

 

gennaio 1996 + 1180,0
aprile 1996 + 1194,9
giugno 1996 + 1202,5
luglio 1996 + 1199,9
agosto 1996 + 1201,1
novembre 1996 + 1210,0

 

 
maggio 1997 + 1221,2
novembre 1997 + 1231,2
aprile 1998 + 1241,1
ottobre 1998 + 1250,0

 

 
aprile 1999 + 1262,4
settembre 1999 + 1271,3
gennaio 2000 + 1281,2
marzo 2000 + 1291,2
giugno 2000 + 1301,2
novembre 2000 + 1316,1
 
gennaio 2001 + 1323,7
marzo 2001 + 1330
giugno 2001 + 1341,2
gennaio 2002 + 1356,2
febbraio 2002 + 1361,2
maggio 2002 + 1371,2
   





U.T.E. - SPORTELLI SELF-SERVICE

Il Ministero delle Finanze - Ufficio del Territorio di Udine, comunica di aver attivato, nel salone delle visure catastali, sportelli self-service per la sola consultazione.
L' accesso al servizio è consentito nelle ore di apertura al pubblico previo inserimento del codice fiscale e di una password individuale, sulla scorta della quale saranno contabilizzate le operazioni effettuate dal singolo utente.
Per venire incontro alle richieste delle categorie professionali sarà attivo uno sportello self-service dedicato ai soli professionisti secondo il seguente calendario:

lunedì notai
martedì ingegneri e architetti
mercoledì geometri
giovedì dottori agronomi e forestali - periti
venerdì tutti i professionisti

ferma restando per gli stessi la possibilità di accedere anche agli altri sportelli (self-service o presidiati).

 


CASELLE E-MAIL ARCHIWORLD

Con la Circolare del 18 ottobre 2000, ogni iscritto ha ricevuto i propri dati identificativi necessari per l'accesso alla casella Archiworld.
Ricordiamo, a chi non l'avesse ancora configurata, che per farlo si può consultare la pagina web del nostro sito www.ud.archiworld.it, cliccando su "casella e-mail".
Nel caso si incontrassero difficoltà, è possibile fissare un appuntamento telefonico con un operatore, chiamando la Segreteria dell'Ordine.
Informiamo inoltre gli iscritti che è entrato in funzione il Servizio di Newsletter Concorsi di Architettura e Lavoro, dedicato all'informazione sui concorsi di architettura, concorsi nelle Università e concorsi per l'assunzione di architetti in genere.
La selezione dei bandi nella Newsletter Concorsi di Architettura e Lavoro ed il materiale a disposizione on line sono informative dei bandi pubblicati.
Prima di partecipare a qualsiasi concorso occorre verificare l'approvazione tramite l'elenco pubblicato dal CNA nel sito www.concorsi.archiworld.it o tramite l' Ordine.
La Newsletter sarà inviata con cadenza settimanale a tutti gli utenti AWN, su indirizzo di posta@archiworld.it.
La casella permette l'accesso a servizi convenzionati a cura di AWN, in particolare al servizio gratuito per il ricevimento dei bandi integrali dei concorsi pubblicati.
Tutti gli utenti AWN in possesso di un indirizzodiposta@archiworld.it, infatti, possono scaricare gratuitamente con una facile richiesta alla pagina www.concorsi.archiworld.it i bandi integrali dei concorsi pubblicati.
Per scaricare il bando occorre inserire semplicemente username e password uguali a quelli della casella di utente AWN (indirizzodiposta@archiworld.it).

 


SEGNALAZIONI TERNE PER COLLAUDI STATICI

Gli iscritti, in possesso dei requisiti necessari (dieci anni di iscrizione all'Albo) che desiderino dare la propria disponibilità ad essere segnalati nell'ambito di terne per collaudi statici, sono invitati a darne comunicazione alla Segreteria dell'Ordine, indicando anche l'eventuale iscrizione nell'elenco regionale dei collaudatori, indispensabile per poter operare in zona sismica.
Ricordiamo altresì l'obbligo dei designati ad effettuare il collaudo, a segnalarlo tempestivamente alla Segreteria, pena l'esclusione dall'elenco degli iscritti disponibili.

 

 



MOROSITA', IRREPERIBILITA' E LORO CONSEGUENZE

Ricordiamo che, come prevede l'Ordinamento professionale, il mancato pagamento del contributo annuale e l'irreperibilità comportano
l'attivazione di procedimento disciplinare nei confronti degli iscritti inadempienti con conseguente sospensione dall'Albo e addebito delle spese legali
sostenute per le procedure previste.
Segnaliamo che la sospensione, oltre a bloccare l'erogazione di tutti i servizi forniti dall'Ordine, non consente l'esercizio dell'attività professionale, perseguibile a termini di legge qualora svolta in assenza dell'iscrizione all'Albo. E' dunque importante che l'iscritto provveda a versare la quota annuale di iscrizione entroi termini stabiliti dal Consiglio e comunichi sempre le variazioni di residenza anagrafica per evitare situazioni di irreperibilità.

 


NORME DI DEONTOLOGIA: art. 37

Si trascrive qui di seguito il testo dell'art. 37 delle Norme di deontologia professionale per ricordare agli iscritti la corretta procedura da seguire qualora si trovino nella situazione sottoriportata:
"L architetto chiamato ad assumere un incarico già affidato ad altro collega, deve preventivamente informare, per iscritto, il collega stesso, accertarsi del contenuto del precedente incarico e che esso sia stato formalmente revocato.
Prima dell'accettazione dovrà altresì verificare le prestazioni già svolte al fine di salvaguardare i compensi maturati.
Sono fatti salvi i diritti d'autore
".


NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

Sono sempre più frequenti i casi in cui i committenti si rivolgono all'Ordine anziché al professionista da loro incaricato, per porre quesiti riguardanti la determinazione dell'onorario.
Si ritiene pertanto utile invitare gli iscritti alla scrupolosa osservanza degli articoli 14 e 15 delle Norme di deontologia professionale qui di seguito riportati:

Art. 14 -L 'architetto nell'accettazione dell' incarico deve definire preventivamente ed esplicitamente con il committente, nel rispetto delle leggi vigenti e delle presenti norme, i contenuti e i termini della propria prestazione professionale e i relativi compensi.
L 'architetto svolgerà il proprio mandato in conformità agli impegni assunti e redigerà la parcella nel rispetto delle tariffe vigenti, secondo i criteri concordati per la valutazione dell' onorario.
L' architetto deve rapportare alle sue effettive possibilità d' intervento ed ai mezzi di cui può disporre la quantità e qualità degli incarichi e deve rifiutare quelli che non può espletare con sufficiente cura e specifica competenza.

Art. 15 - L' architetto è tenuto a comunicare al committente ogni variazione di condizioni che possano modificare le originarie pattuizioni dell'incarico.

Quanto prima l'Ordine fornirà uno schema di disciplinare d'incarico, che è sempre consigliabile stipulare anche con i committenti privati.





PUNTO CEI

Ricordiamo agli iscritti interessati la possibilità di consultare gratuitamente presso il CATAS di San Giovanni al Natisone, oltre che tutte le norme UNI, anche quelle emanate dal Comitato Elettrotecnico Italiano, ovvero le norme che riguardano i settori elettrotecnico ed elettronico, nonché il catalogo nelle norme IEC.
Presso il CATAS è possibile anche ordinare le norme e le pubblicazioni CEI e prendere visione a terminale di alcuni CD-ROM pubblicati dall'UNI.





APPARTENENZA A COMMISSIONI


Si ricorda agli iscritti l'obbligo derivante dall'art. 49 delle vigenti Norme di Deontologia di segnalare all'Ordine la propria appartenenza a qualsivoglia commissione presso Enti pubblici.





TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI OPERE EDILI AGGIORNATA AL GENNAIO 2000


Si richiama l'attenzione degli iscritti circa la necessità di fare riferimento agli importi della presente tabella per determinare il costo presunto dell'opera a cui riferirsi in mancanza di regolare preventivo e nel caso sia necessario determinare il compenso professionale senza altri concordati e dimostrabili documenti contabili.
Ciò è stato anche confermato dalla sentenza n. 03264/93 dove viene evidenziata la necessità di fare riferimento al costo reale dell'opera per la determinazione dell'onorario, ricorrendo, in mancanza di adeguata documentazione, al criterio del costo presunto ricavato dall'apposita tabella elaborata dalla Cassa Nazionale di Previdenza Ingegneri ed Architetti, aggiornata con le variazioni Istat.


COSTRUZIONE DI NUOVI EDIFICI COSTO DI MERCATO
Abitazioni di lusso, uffici, alberghi, case albergo, case di riposo, edifici commerciali di particolare importanza, ospedali, cliniche e case di cura L/ mc 582.000
Abitazioni L/ mc 339.000
Scuole L/ mc 339.000
Stabilimenti industriali fino a 6 ml. di altezza, per ogni piano L/ mq 486.000
Stabilimenti industriali oltre 6 ml. fino a 8 ml. di altezza, per ogni piano L/ mq 534.000
Stabilimenti industriali oltre 8 ml di altezza, per ogni piano L/ mq 631.000
RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI COSTO DI MERCATO
semplice sostituzione di servizi L/ mc 68.500
adeguamento servizi igienici ed impianti L/ mc 117.000
adeguamento servizi igienici ed impianti con rifacimento pavimenti L/ mc 195.000
adeguamento servizi igienici ed impianti con varianti distributive L/ mc 233.000
ristrutturazione totale L/ mc 339.000
N.B. : I costi sono riferiti al volume di ogni unità immobiliare

 

Avvertenze:
Sono classificate abitazioni di lusso quelle che hanno le caratteristiche fissate dalle vigenti leggi.
Il costo di abitazioni, uffici, alberghi, case albergo, case di riposo, ospedali e scuole dovrà determinarsi in base alla cubatura a mc/v.p.p. computata dal piano più basso (anche se interrato) alla linea mediana compresa tra la linea di gronda e la linea di colmo delle coperture.
I costi di costruzione di cui sopra tengono conto del minor costo della parte interrata.





TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI OPERE EDILI AGGIORNATA AL GENNAIO 2001


Si richiama l'attenzione degli iscritti circa la necessità di fare riferimento agli importi della presente tabella per determinare il costo presunto dell'opera a cui riferirsi in mancanza di regolare preventivo e nel caso sia necessario determinare il compenso professionale senza altri concordati e dimostrabili documenti contabili.
Ciò è stato anche confermato dalla sentenza n. 03264/93 dove viene evidenziata la necessità di fare riferimento al costo reale dell'opera per la determinazione dell'onorario, ricorrendo, in mancanza di adeguata documentazione, al criterio del costo presunto ricavato dall'apposita tabella elaborata dalla Cassa Nazionale di Previdenza Ingegneri ed Architetti, aggiornata con le variazioni Istat.


COSTRUZIONE DI NUOVI EDIFICI COSTO DI MERCATO
Abitazioni di lusso, uffici, alberghi, case albergo, case di riposo, edifici commerciali di particolare importanza, ospedali, cliniche e case di cura L/ mc 600.000
Abitazioni L/ mc 350.000
Scuole L/ mc 350.000
Stabilimenti industriali fino a 6 ml. di altezza, per ogni piano L/ mq 501.000
Stabilimenti industriali oltre 6 ml. fino a 8 ml. di altezza, per ogni piano L/ mq 550.000
Stabilimenti industriali oltre 8 ml di altezza, per ogni piano L/ mq 650.000
RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI COSTO DI MERCATO
semplice sostituzione di servizi L/ mc 71.000
adeguamento servizi igienici ed impianti L/ mc 121.000
adeguamento servizi igienici ed impianti con rifacimento pavimenti L/ mc 201.000
adeguamento servizi igienici ed impianti con varianti distributive L/ mc 240.000
ristrutturazione totale L/ mc 350.000
N.B. : I costi sono riferiti al volume di ogni unità immobiliare

 

Avvertenze:
Sono classificate abitazioni di lusso quelle che hanno le caratteristiche fissate dalle vigenti leggi.
Il costo di abitazioni, uffici, alberghi, case albergo, case di riposo, ospedali e scuole dovrà determinarsi in base alla cubatura a mc/v.p.p. computata dal piano più basso (anche se interrato) alla linea mediana compresa tra la linea di gronda e la linea di colmo delle coperture.
I costi di costruzione di cui sopra tengono conto del minor costo della parte interrata.



NOTE SUL DIRITTO D'AUTORE

Si riporta di seguito il testo di un approfondimento svolto dall'avv. Silvia Bianchi per conto dell'Ordine, in merito alla tutela giuridica del diritto d'autore in campo architettonico

Ai sensi della L. 22/04/41 n. 633, così come modificata dal D.L. 16/11/94 n. 685, sono protette le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque sia il modo e la forma di espressione.
Condizione per la protezione è che le opere abbiano carattere CREATIVO, che presentino cioè un minimo di originalità oggettiva rispetto a preesistenti opere dello stesso genere, a prescindere dai contenuti tecnici, dai pregi intrinseci e dall'assoluta novità degli elementi utilizzati.
Il diritto d'autore gode di una tutela sia morale che patrimoniale. Si distingue quindi tra diritto morale e diritto patrimoniale d'autore, con la precisazione che nel primo caso, l'autore ha diritto di rivendicare nei confronti di chiunque la paternità dell'opera, opponendosi a modificazioni, deformazioni e ad ogni altro atto che possa arrecare pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione, nel secondo, che ha diritto all'utilizzazione esclusiva dell'opera in ogni forma e modo, personale e diretto.
Oggetto del diritto d'autore, può dunque essere anche l'attività del progettista, nel caso in cui l'elaborato dallo stesso redatto, presenti soluzioni originali di problemi tecnici, e si distacchi perciò dalla normale e ordinaria applicazione di regole e principi scientifici di comune dominio.
Per la giurisprudenza, è però necessario che il progettista abbia risolto autentici problemi di ordine tecnico e non delle semplici difficoltà superabili con il ricorso ad espedienti già conosciuti e utilizzati dalla pratica.
Per verificare un tanto, bisogna quindi scendere a una disamina concreta dell'elaborato fornito dal professionista, al fine di accertare se lo stesso vada fatto rientrare tra le opere dell'architettura o dell'ingegneria.
Non bisogna infatti confondere l'arte dell'architettura con quella del costruire: il diritto d'autore, potrà dunque coprire solo quell'opera architettonica che - indipendentemente dal pregio tecnico della costruzione - presenti veramente l'originale sviluppo di una concezione artistica. In mancanza di ciò, l'opera dovrà essere considerata, ai fini della tutela in oggetto, come opera dell'ingegneria, categoria questa non protetta dalla Legge 685/94.
Ai sensi dell'art. 99, infatti, all'autore di progetti di ingegneria o di altri analoghi, che costituiscano soluzioni originali ai problemi tecnici, compete oltre al diritto esclusivo di riproduzione dei piani e disegni dei progetti medesimi il diritto a un equo compenso a carico di coloro che realizzano il progetto tecnico a scopo di lucro, senza il suo consenso.
Tale diritto al compenso può però essere esercitato dall'autore, solo se questi abbia inserito sopra il piano o disegno, una dichiarazione dalla quale risulti la sua volontà di riservarsi il diritto in questione e abbia depositato il piano o disegno presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La mancata protezione dell'integrità dell'opera fa dunque sì che i progetti di ingegneria non possano mai essere oggetto del diritto morale d'autore, neppure se costituiscano soluzioni originali di problemi tecnici. Nel caso quindi in cui il bene protetto non configuri opera dell'ingegno tutelabile, a parere del legale potrebbe comunque essere esperibile l'azione sussidiaria dell'arricchimento senza causa prevista dall'art. 2041 c.c., a condizione che:
1) quella che non è opera dell'ingegno abbia tuttavia consistenza giuridica sotto altro legittimo profilo;
2) la stessa sia idonea a produrre un ingiusto vantaggio in danno al titolare.
Configurandosi tale fattispecie, a parere del legale, il progettista potrebbe promuovere azione risarcitoria nei confronti del committente, con eventuale intervento in causa dell'Ordine professionale di appartenenza, "ad adiuvandum", cioè a sostegno del proprio iscritto e della dignità professionale dell'intera categoria.

 

 


APERTURA SPORTELLI CATASTALI PER VISURE E CERTIFICAZIONI

L'Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Udine - comunica che presso la sede della Comunità Montana delle Valli del Torre, Via Frangipane 24 - Villa Pontoni - Tarcento, dal 28 febbraio scorso è stato attivato uno sportello catastale per il servizio di visura e certificazione, nella giornata del mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 (ultimo giorno del mese ore 11.30).
A partire dal prossimo 16 marzo, sarà inoltre operativo uno sportello presso la sede della Comunità Montana della Carnia, Via Carnia Libera 15 - Tolmezzo, il venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 (ultimo giorno del mese ore 11.30).

E' prevista l'apertura di ulteriori 4 sportelli catastali presso i Comuni di Cividale del Friuli, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Tavagnacco.


CAMERA ARBITRALE PER LL. PP. - ALBO DI ARBITRI E PERITI

Ricordiamo agli iscritti che, in esecuzione della Legge quadro in materia di LL.PP. e del relativo Regolamento di attuazione, è stata costituita a Roma presso l'Autorità per la Vigilanza, la Camera Arbitrale per il lavori pubblici (Via di Ripetta 246 - 00186 Roma), organo collegiale preposto alla disciplina della definizione delle controversie che, in materia, siano deferite ad arbitri.
Sono stati istituiti l'Albo degli arbitri e l'Elenco dei periti ai quali architetti ed ingegneri, abilitati all'esercizio della professione da almeno dieci anni, possono iscriversi inoltrando domanda corredata da curriculum professionale e adeguata documentazione (sostituibile da autocertificazione) che dimostri la particolare specializzazione nei lavori pubblici.
Si segnala che le qualità di "arbitro" e di "perito" non sono cumulabili, per cui la scelta dell'Albo cui iscriversi deve essere effettuata al momento della presentazione della domanda.
Presso l'Ordine e sul sito www.autoritalavoripubblici.it è consultabile la documentazione completa.

 

 

 



EQUIPOLLENZA LAUREA IN PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ALLE
LAUREE IN INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA

Il Consiglio Nazionale Architetti informa che, in data 13 novembre 2000, ha proposto ricorso innanzi al TAR Lazio per l'annullamento del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) dell'11 maggio 2000, che prevedeva l'equipollenza della laurea in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale alle lauree in ingegneria civile e architettura al fine della partecipazione a pubblici concorsi, nonché del parere con cui il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) aveva, immotivamente, in data 16 dicembre 1999, accolto positivamente il procedimento di equipollenza, conclusosi con il D.M. citato.
Le doglianze manifestate dal CNA nel corpo del ricorso vertevano essenzialmente sulla carenza di valutazione , da parte del CUN prima e del MURST poi, in ordine alla sussistenza di oggettivi presupposti di equiparabilità tra le due lauree, valutazione che, se operata, avrebbe reso palese l'irragionevolezza, nonché l'illegittimità dell'equiparazione tra i due titoli di studio, alla luce della diversa preparazione tecnica e culturale delle rispettive categorie professionali, scaturente, tra l'altro, dalle evidenti differenze tra i due corsi di studio.
Recentemente, il MURST ha comunicato al CNA che il D.M. in oggetto è stato modificato, con D.I. 21 maggio 2001, nel senso che "le due lauree sono equipollenti ai fini e nei limiti dell'ammissione ai pubblici concorsi per l'assegnazione di borse di studio", con ciò riducendo sensibilmente l'ambito di operatività della suddetta equiparazione, che prima riguardava l'intera materia dell'ammissione a pubblici concorsi, e non solo, come da modifica, lo specifico ambito dell'assegnazione di borse di studio.

 

 


NUOVA DENOMINAZIONE

Per effetto del Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 - Cap. III, art. 15, comma 1, a decorrere dal 1° settembre 2001 la denominazione di questo Ordine provinciale è così modificata:

ORDINE DEGLI ARCHITETTI,
PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI
DELLA PROVINCIA DI UDINE

Per le ulteriori informazioni relative alla riforma degli Albi attuata dal citato decreto, si rimanda alla precedente circolare n.7/01.


PREVENZIONE INCENDI - ELENCO MINISTERO DELL'INTERNO

Si ricorda agli Iscritti che per l'iscrizione negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui alla Legge 7 dicembre 1984 n. 818 sono richiesti i seguenti requisiti:

  • iscrizione all'albo professionale da almeno due anni;
  • attestazione di frequenza con esito positivo al corso di specializzazione antincendio.

L'attestazione di frequenza al corso non è necessaria per coloro che abbiano anzianità di almeno 10 anni di iscrizione all'albo professionale.
Gli interessati potranno inviare la domanda d'iscrizione all'Ordine e per conoscenza al Comando Provinciale dei VV.FF. durante tutto l'anno entro e non oltre il 31 dicembre.
L'iscrizione ai suddetti elenchi autorizza a rilasciare certificazioni richieste dai Comandi dei Vigili del Fuoco o espressamente previste dalle normative (quali ad esempio alcune delle certificazioni da allegare alle domande di sopralluogo ai sensi del decreto del Ministero dell'Interno 4 maggio 1998).
Si ricorda che lo svolgimento dell'attività progettuale in campo di prevenzione incendi e la predisposizione delle relative pratiche presso il Comando Provinciale VV.FF. non richiedono l'iscrizione ai sopracitati elenchi.

 


PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO CARTOGRAFICO DIGITALE WEGIS

L'Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Udine, informa di aver inserito, nell'ambito delle attività inerenti il settore cartografico, il passaggio ad un nuovo sistema gestionale che utilizza la cartografia in formato digitale.
In particolare, riguardo ad alcuni Comuni della provincia, è stata attivata la gestione automatizzata dei copioni di visura non procedendo più all'aggiornamento del supporto cartaceo.
Relativamente ai fogli validati alla trattazione digitale, il rilascio del mod. 51 modificato verrà effettuato allegando allo stesso copia aggiornata della mappa catastale estrapolata o dalla banca dati raster o dal copione di visura.
La comunicazione, unitamente agli allegati che riportano i Comuni interessati alla procedura ed i relativi fogli validati, sono consultabili presso la Segreteria dell'Ordine.

 


NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO DEL COMUNE DI UDINE

Il Comune di Udine - Servizio Edilizia Privata - ha comunicato che dall'8 novembre scorso è entrato in vigore il nuovo Regolamento Edilizio, che all'art. 9 prevede l'istituzione dello Sportello urbanistico.
Pertanto il richiedente di una concessione o autorizzazione edilizia ha la facoltà di avvalersi di tale struttura comunale per acquisire i pareri degli enti competenti sul progetto.
A tal fine deve essere esplicitata sulla domanda tale volontà, allegando la documentazione tecnico-amministrativa necessaria ai fini dell'acquisizione dei suddetti pareri.
Il nuovo Regolamento Edilizio è consultabile sul sito Internet www.comune.udine.it - home page Edilizia Privata - Regolamento Edilizio, oppure può essere richiesta copia all'Ufficio Pubbliche relazioni del Comune.

 


IMPLEMENTAZIONE NUOVE PROCEDURE VOLTURA 1.0 E DO.C.TE

L'Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Udine, informa di aver predisposto, nell'ambito delle attività inerenti l'informatizzazione degli aggiornamenti catastali, nuove procedure per la redazione in formato digitale delle domande di voltura e dei Mod. 26.
Entrambe le procedure sono a disposizione gratuita dell'utenza, scaricabili dal sito internet dell'Agenzia (www.finanze.it) e possono essere utilizzate in maniera facoltativa direttamente dai soggetti cui incombe l'obbligo delle denunce.
La trattazione delle denunce presentate secondo queste procedure avverrà in front office e permetterà l'immediato aggiornamento dei dati amministrativo-censuari delle particelle interessate dalla variazione.
Relativamente alle volture l'esito della suddetta trattazione e del conseguente aggiornamento degli archivi è costituito da una ricevuta, consegnata all'utente, dalla quale è possibile evincere le nuove intestazioni proposte mentre per i Mod. 26 la stampa della ricevuta di avvenuta denuncia costituirà anche notifica della variazione introdotta.
Inoltre, con la Legge n. 448/01 sono state modificate le tariffe d'estimo dei comuni di Basiliano, Bertiolo, Coseano, Latisana e Pasian di Prato.
Per l'aggiornamento degli archivi del programma DO.C.FA., i dati aggiornati sono a disposizione sul sito dell'Agenzia.

 

 


REGISTRO UNICO DEGLI ARCHITETTI ITALIANI

Presso il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, è stato istituito il "Registro Unico degli Architetti Italiani", in ottemperanza all'art. 15 del D.Lgs 17 marzo 1995, n° 157, recante "Attuazione della direttiva 92/50CEE in materia di appalti pubblici di servizi, che così recita: " i concorrenti alle gare, se cittadini italiani o di altro stato membro residenti in Italia, possono essere invitati a provare la loro iscrizione nel registro della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle Commissioni provinciali per l'artigianato o presso i competenti Consigli Nazionali degli Ordini professionali; (....omissis....)".
Sarà pertanto possibile, collegandosi al sito Internet www.cnappc.it effettuare verifiche rispetto all'iscrizione di un professionista in uno degli Albi degli Ordini provinciali degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
I dati visibili all'utenza pubblica di Internet saranno quelli relativi a nome, cognome, luogo e data di nascita, Ordine di appartenenza e titolo professionale.
Gli iscritti sono quindi tenuti a trasmettere tempestivamente all'Ordine tutte le segnalazioni e le eventuali variazioni dei dati in nostro possesso; in mancanza di comunicazioni al riguardo, tali dati si intenderanno tacitamente esatti.

 

 

 

 

 

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