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Contributo integrativo
La previdenza integrativa
Rateizzazioni debiti contributivi
Contributi
Indennità di maternità
Simulazione calcolo della pensione
Recupero dei crediti
Regime sanzionatorio
Polizze sanitarie - Rinnovo del piano sanitario integrativo
Regolamento sussidi

 

 



CONTRIBUTO INTEGRATIVO


Considerata la frequenza con la quale viene posto alla Segreteria dell'Ordine il quesito riguardante l'applicazione del contributo integrativo, si riporta qui di seguito il testo del comma n. 6 dell'art. 10 della L. 6/81 così come modificata dalla L. 290/90:
" Il contributo integrativo non è dovuto per le prestazioni effettuate nei rapporti di collaborazione tra ingegneri ed architetti anche in quanto partecipanti ad associazioni o società di professionisti".
Ciò significa che, qualora dei professionisti o delle società di ingegneria o di professionisti collaborino ad una attività di natura professionale, il contributo integrativo sarà raccolto da chi emetterà la fattura verso il cliente finale.
Pertanto nei rapporti che intercorrono tra ingegneri o architetti, anche in quanto partecipanti ad associazioni o società di professionisti, il contributo integrativo non è dovuto così come non è dovuto nei rapporti di collaborazione tra società di ingegneria e tra queste e gli ingegneri e gli architetti.

 




 

LA PREVIDENZA INTEGRATIVA

Inarcassa ha assunto un'importante iniziativa per offrire ai professionisti nuove forme di previdenza integrativa, operando per loro una scelta fra investimenti finanziari selezionati, grazie ai canali privilegiati di analisi del mercato che l'Ente ha acquisito nella sua funzione di presidio e controllo del patrimonio.
E' infatti in avanzata fase di attuazione una società assicurativa partecipata da Inarcassa e dedicata alla previdenza complementare dei liberi professionisti, che prevede l'estensione anche ai familiari conviventi e ai dipendenti dello studio. Ulteriori informazioni sono consultabili nel sito Internet di Inarcassa www.inarcassa.it

 




 

RATEIZZAZIONE DEBITI CONTRIBUTIVI

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa ha deliberato di concedere agli iscritti l'opportunità di saldare i debiti contributivi che siano superiori a Lire 6.000.000. in forma rateale, secondo le seguenti condizioni:

  • i contributi pregressi devono essere relativi al periodo 1982-1998 compresi

  • la richiesta deve essere motivata da "temporanea indisponibilità economica", con contestuale accettazione del debito, purché la domanda venga effettuata entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di Inarcassa;

  • il tasso di interesse è del 7% fisso per tutta la durata del piano, per i piani concessi fino al 2002 compreso

  • la durata del piano è stata fissata in tre anni con rate quadrimestrali di uguale importo

 



 

CONTRIBUTI

  • il contributo soggettivo minimo è pari a Euro 1.065,00
  • il contributo integrativo minimo è pari a Euro 320,00
  • il limite del reddito IRPEF (relativo al contributo soggettivo) sul quale Inarcassa provvederà a calcolare il 10%, è pari a Euro 71.600,00. Oltre tale reddito verrà applicata l'aliquota del 3%
  • il contributo per l'indennità di maternità dovuto dagli iscritti e dai pensionati è pari a Euro 50,00



 

INDENNITA' DI MATERNITA'

L'importo minimo dell'indennità di maternità erogato da Inarcassa è pari a Euro 3.880,50


 

SIMULAZIONE CALCOLO DELLA PENSIONE

Inarcassa ON line informa che , fra i servizi telematici studiati per gli iscritti, è stata attivata la simulazione del calcolo della pensione.
Il servizio è disponibile per tutti gli utenti registrati di Inarcassa ON line iscritti alla Cassa.
La procedura proposta consta in una simulazione e non ha alcun valore documentale, ed è studiata in modo da fornire un'idea dell'importo annuo lordo di pensione che si andrà a percepire quando si avrà maturato il diritto, in base a dati che il professionista stesso potrà presumere o stimare, come la data di pensionamento e i redditi professionali per gli anni futuri.
Sarà possibile eseguire il calcolo apportando modifiche ai dati tutte le volte che lo si desidera.
Per i professionisti che sono già utenti registrati di Inarcassa ON line, per accedere al servizio basta collegarsi al sito www.Inarcassa.it e digitare nell'area riservata i codici personali, quindi selezionare dal menù laterale la voce simulazione calcolo pensione.
I professionisti che non avessero ancora effettuato la registrazione al servizio telematico, possono farlo collegandosi a www.Inarcassa.it, cliccare sul logo Inarcassa ON line e seguire le istruzioni per la registrazione.


 

COMUNICAZIONI AI CONTRIBUENTI MOROSI IN MERITO AL RECUPERO DEI CREDITI TRAMITE SOCIETA' ESTERNA SPECIALIZZATA

Inarcassa informa che, con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione, ha affidato a seguito di una gara europea l'attività di recupero crediti nei confronti dei professionisti morosi alla società Advancing Trade s.p.a.
L'azione di recupero riguarderà circa 12.000 professionisti e verrà posta in atto gradualmente.
Il piano delle attività prevede una fase di test che coinvolge poche centinaia di professionisti fino alla fine del 2002 e la messa a regime nel corso del 2003.
Inarcassa procederà all'invio di una nota d'avviso nella quale comunica agli interessati, perdurando il mancato pagamento, l'affidamento delle pratiche alla società incaricata di recuperare il debito con il conseguente aggravio di spese a loro carico.
Nella nota sono riportate le istruzioni necessarie ai professionisti per provvedere ai versamenti e per darne tempestiva comunicazione alla Direzione Amministrativa e Controllo via fax al numero 06/85274476, oppure via e-mail alla casella amministrazione@inarcassa.it


 

REGIME SANZIONATORIO

Una delibera del Comitato Nazionale dei Delegati del 22 marzo 1999 ha introdotto delle modifiche statutarie al regime sanzionatorio, entrate in vigore dall'anno di riferimento 1998 e successivi, in base alla quale:

  • il termine stabilito per la presentazione delle comunicazioni reddituali è fissato entro la fine del mese successivo alla data prescritta per la dichiarazione prescritta per la dichiarazione annuale dei competenti Uffici delle Imposte Dirette;

  • l'omissione, il ritardo o l'infedeltà della comunicazione comportano l'applicazione di una sanzione pari al 40 per cento dei contributi non corrisposti entro il 31 gennaio successivo al termine di presentazione della dichiarazione;

  • nel caso in cui la comunicazione sia stata effettuata regolarmente, ma i relativi conguagli contributivi siano stati corrisposti in ritardo, viene applicata una sanzione pari al 15 per cento di quanto dovuto e gli interessi di mora calcolati a decorrere dalle scadenze stabilite per il singoli versamenti. Tale maggiorazione è ridotta ad un quarto se il pagamento è effettuato entra i trenta giorni successivi alla scadenza;

  • dall'anno 1999 e successivi, in caso di dichiarazioni omesse, infedeli p presentate in ritardo, è comunque dovuta una penale pari al 15 per cento del contributo soggettivo minimo in vigore nell'anno a cui la dichiarazione si riferisce. In caso il ritardo o la rettifica siano pervenuti a Inarcassa entro il 31 gennaio successivo alla scadenza, la sanzione è ridotta alla metà.

  • sui contributi non pagati e sulle somme dovute a titolo di sanzione vengono applicati gli interessi di mora, nella stessa misura prevista per le imposte dirette a decorrere dal 1° gennaio dell'anno in cui doveva essere presentata la comunicazione.


 

ESTENSIONE AI FAMILIARI DELLE POLIZZE SANITARIE
RINNOVO DEL PIANO SANITARIO INTEGRATIVO

Inarcassa ricorda che il termine di scadenza per l'estensione ai familiari delle Polizze sanitarie Unipol, al fine di agevolare i professionisti, è stato spostato dal 31 dicembre 2002 al 31 gennaio 2003, con copertura assicurativa senza soluzione di continuità.
La copertura assicurativa, che per gli iscritti è a carico di Inarcassa, comprende le seguenti garanzie base:

  • - Grandi interventi Chirurgici (polizza A)
  • - Grandi Eventi Morbosi (polizza B)

Inoltre, tutti gli associati hanno facoltà di ampliare tale copertura a proprie spese aderendo
sempre entro il 31 gennaio 2003, al:

  • - Piano sanitario integrativo (polizza C)

Il Piano Sanitario integrativo (polizza C) per il "Rimborso dei ricoveri e delle spese mediche" è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2003, con premio invariato rispetto allo scorso anno, ma ampliato con incrementi di massimali, indennità sostitutiva, percentuali di rimborso e nuove prestazioni.
Inoltre è stato creato un pacchetto aggiuntivo di servizi denominato "Visite specialistiche ed accertamenti diagnostici, lenti e prestazioni odontoiatriche", a cui l'associato può scegliere di aderire con un incremento contenuto sul premio, a seconda delle proprie esigenze.
Anche la polizza C può essere estesa al nucleo familiare (sempre entro il 31 gennaio 2003), alle seguenti condizioni:

  • - i familiari devono essere inclusi in almeno una delle due garanzie coperte dalla Polizza base (Gravi Interventi e/o Gravi Eventi Morbosi);
  • - è necessaria l'adesione dell'associato stesso al Piano Integrativo.

E' in fase di invio a tutti gli associati Inarcassa una nota informativa a cura della Unipol, con i moduli necessari per le adesioni alle polizze sanitarie (A, B e C).
Per le estensioni ai familiari relative a tutte le Polizze, è necessario che i professionisti utilizzino soltanto i nuovi moduli, che riceveranno in questi giorni.
Maggiori dettagli ed informazioni possono essere ottenuti visitando il sito di Inarcassa www.inarcassa.it, chiamando il numero verde di Unisalute 800.016644, le linee dedicate 051/6386280, 051/6386339, 051/6386218, oppure le linee dedicate dell'Ufficio Servizi agli Iscritti di Inarcassa 06/85274442, 06/85274484.
A richiesta, potranno essere inviate copie delle relative brochures.
Riteniamo utile ricordare che Inarcassa, limitatamente allo stanziamento previsto annualmente in bilancio, concede sussidi a iscritti o beneficiari di qualsiasi tipo di pensione erogata da Inarcassa, nel caso in cui si verifichi uno stato di bisogno per disagio economico contingente o momentaneo con specifico riguardo al casi particolari conseguenti lo stato di maternità, di malattia o infortunio.
Condizione necessaria per rendere possibile l'erogazione del sussidio è che il reddito familiare imponibile dell'avente diritto, quale conseguito nell'anno precedente la domanda, non sia stato superiore a quattro volte la pensione minima annuale erogabile dall'ente per lo stesso periodo, aumentata di un quarto per ogni familiare a carico.
Il relativo regolamento è consultabile presso la segreteria o sul sito della Cassa www.inarcassa.it.


 

REGOLAMENTO SUSSIDI

Riteniamo utile ricordare che Inarcassa, limitatamente allo stanziamento previsto annualmente in bilancio, concede sussidi a iscritti o beneficiari di qualsiasi tipo di pensione erogata da Inarcassa, nel caso in cui si verifichi uno stato di bisogno per disagio economico contingente o momentaneo con specifico riguardo al casi particolari conseguenti lo stato di maternità, di malattia o infortunio.
Condizione necessaria per rendere possibile l'erogazione del sussidio è che il reddito familiare imponibile dell'avente diritto, quale conseguito nell'anno precedente la domanda, non sia stato superiore a quattro volte la pensione minima annuale erogabile dall'ente per lo stesso periodo, aumentata di un quarto per ogni familiare a carico.
Il relativo regolamento. è consultabile presso la segreteria o sul sito della Cassa.

 






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